Nightlife and Top Restaurants in Abu Dhabi

Happy Hour Time o After Dinner Time al Ray’s Bar al Jumeirah at Eithad Towers o al Skylife a Yas Island al nono piano dello Yas Viceroy Hotel: entrambe le location sono lounge bar per soluzioni chic all’insegna di cocktails e dj set.
Serata in Disco? Senza dubbio all’Etoiles all’Emirates Palace.
Per trovare invece i migliori gourmet con cucina di tutto il mondo gli indirizzi raccomandati sono Cipriani Yas Island per cucina italiana da gustare seduti su una bellissima terrazza panoramica, Li Beirut per la cucina libanese ancora al Jumeirah at Eithad Towers e, per rendere onore alla cucina tipica degli Emirati, Mezdai nell’Emirates Palace.

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Happy Hour Time or After Dinner Time at Ray’s Bar at Jumeirah at Etihad Towers, or Skylife at Yas Island at ninth floor of the Yas Viceroy Hotel: both locations are chic lounge bar for solutions dedicated to cocktails and DJ sets.
Night at the Club? Your must has to be the Etoiles at the Emirates Palace.
Instead to find the best gourmet cuisine from around the world addresses are recommended Cipriani Yas Island for Italian cuisine -where it is possible enjoy the dinner while sitting on a beautiful rooftop terrace- Li Beirut for Lebanese cuisine at Jumeirah at Etihad Towers again, and to honor the kitchen typical of the Emirates, Mezdai in the Emirates Palace.

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Scoprire l’isola: archeologia a Pantelleria (Discover the island: archeology in Pantelleria)


L’isola è a tutti nota, per i colori forti, le atmosfere selvagge, la natura incontaminata ed il clima del nord africa.
Però poco conosciuta è forse l’archeologia di Pantelleria, nascosta ai più, ma preziosa per ciò che custodisce.
SESI – Monumenti funerari risalenti all’età del bronzo e più esattamente al XVIII sec. a.C.. Un’ampia necropoli rappresentata da tumuli in pietra (chiamati “Sesi”) sono stati definiti dallo studioso D’Aietti “I monumenti primitivi più singolari del mondo“. Un orgoglio vero e proprio dell’isola i Sesi con la loro particolare costruzione fatta da pietre rotte incastrate e tra loro mantenute con geniale equilibrio senza l’uso di materiali di amalgama. Di tutti quelli esistenti, ad oggi è possibile visitarne in buono stato solo alcuni come il Sèse del Re ed il Sèse Grande.
VILLAGGIO DI MURSIA – Villaggio di capanne all’interno del quale è possibile trovare traccia di una vera e propria evoluzione urbanistica rappresentata dal passaggio da capanne isolate a capanne organizzate urbanisticamente per un maggiore sfruttamento dello spazio, per passare poi a capanne multi-ambiente con separazione interna rappresentata da muretti di pietra. Questo sito archeologico manifesta molte affinità con quelli della costa settentrionale della Sicilia di cui probabilmente erano originari gli abitanti del Villaggio Mursia in Pantelleria.
ACROPOLI DI SAN MARCO – di epoca punico-romana, l’Acropoli va assolutamente visitata per i numerosi reperti che al suo interno è possibile incontrare. Colonne, cisterne costiresi, frammenti di mosaici e di stucchi, solo alcune delle meraviglie che si incontrano nell’acropoli che si estende fra le colline di Santa Teresa e di San Marco e fino all’edificio della Polveriera.
SANTUARIO PUNICO-ROMANO – Situato presso il lago di Venere è un santuario rupestre con una struttura porticata ed una scalinata di accesso.
INSEDIAMENTO ROMANOD DI SCAURI – Risalente all’epoca tardo repubblicana fu un centro produttivo dell’isola fino all’epoca post imperiale.
GROTTA DI GELFISER -Lungo il lato occidentale del Monte Gibele, questa grotta custodirebbe la tomba di un guerriero crociato di cui sarebbe stata trovata e restaurata l’antica e possente spada.
Pantelleria: mare, sole, natura, vacanza e cultura!

DISCOVER THE ISLAND: ARCHEOLOGY IN PANTELLERIA.
The island is known to all for the strong colors, the wild atmosphere, untouched nature and the climate of North Africa.
But little known is perhaps the archeology of Pantelleria, hidden to most people, but precious for what it contains.
SESI – Funerary monuments dating back to the Bronze Age, and more precisely to the eighteenth century. B.C. Wide necropolis represented by mounds of stone (called “Sesi”) that have been defined by the expert D’Aietti “The most unique monuments of the primitive world.” A real Pantelleria pride, Sesi with their particular construction made from broken stones trapped and retained with brilliant balance between them without the use of materials of amalgam. Of all the existing ones, today it is possible to visit in good condition only few such as the Sese King and the Sese Grande.
VILLAGE OF MURSIA – Village of huts in which it is possible to find traces of a real urban evolution represented by the transition from isolated huts, huts organized urban planning to a greater use of space, then move on to multi huts environment with internal separation represented by stone walls. This archaeological site qmanifests many similarities with those of the northern coast of Sicily of which probably came from the residents of the Village Murcia in Pantelleria.
ACROPOLIS OF SAN MARCO – Of Punic-Roman age, Acropolis absolutely must be visited by the numerous findings that inside you can meet. Columns, costiresi tanks, fragments of mosaics and stucco, only some of the wonders that are encountered in the acropolis that is between the hills of Santa Teresa and St. Mark’s.
SANCTUARY PUNICO-ROMANO – Located at the Lake of Venus is a rock sanctuary with an arch and a stairway.
SETTLEMENT ROMANOD OF SCAURI – Dating back to the late Republican was a production center of the island until the post imperial time.
CAVE GELFISER -Long the western side of Mount Gibele, this cave would guard the tomb of a warrior crusader of which would be found and restored the ancient and powerful sword.
Pantelleria: sea, sun, nature, holiday and culture!

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Salonicco: il risveglio della memoria (Thessaloniki: the awakening of memory)


Per lungo tempo destinata ad essere sempre seconda dopo Atene, oggi Salonicco riprende consapevolezza di sè e rivendica il proprio ruolo da protagonista.
La città (prima romana, poi bizantina e per lungo tempo turca) con il suo patrimonio artistico tutelato dall’Unesco oggi è ancora un crocevia interessante tra Oriente ed Occidente, ma con il recupero della sua più antica tradizione e dei suoi più antichi splendori.
Ed il passaggio delle varie culture non può passare inosservato: sinagoghe ed hammam, moschee e chiese ortodosse vivono l’una affianco all’altra e testimoniano la ricchezza dell’intercultura del luogo. Che anche nel popolo si respira, grazie ai modi molto greci, abbastanza turchi ed un pò balcanici della popolazione locale.
Se se ne vuole una dimostrazione immediata, occorre immergersi nella vita notturna sfrenata del quartiere di Ladhadhika, nei pressi del porto.
Come raggiungere Salonicco.
-In aereo: voli low cost la collegano dagli aeroporti principali europei. Dall’Italia il collegamento è garantito grazie alle compagnie low cost più note dai principali aeroporti di Milano e Roma, mentre dagli altri aeroporti il collegamento esiste, ma non low cost (Fly to Salonicco).
-In nave: dall’Italia non c’è collegamento navale diretto per Salonicco. Invece dal porto di Salonicco si può viaggiare verso Alonissos, Chios, Heraklion (Creta), Ios, Kalymnos, Kos, Lesvos, Limnos, Mykonos, Naxos, Paros, Pireo, Rodi, Samos, Santorini, Skiathos, Skopelos, Syros, Tinos .
- In auto: collegamento autostradale con Atene in poco più di 5 ore percorrendo le autostrade E75 ed E90.

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English version
THESSALONIKI: THE AWAKENING OF MEMORY.

For a long time destined to always be second after Athens, Thessaloniki today takes self-awareness and claim your role.
The city (before Roman, then Byzantine and Turkish for a long time) with its artistic heritage protected by UNESCO, today is still an interesting crossroads between East and West, but with the recovery of its oldest traditions and most of its former glory.
And the passage of various cultures can not go unnoticed: hammam and synagogues, mosques and Orthodox churches live together properly and testify to the richness of intercultural place. That also in the people way you can see, thanks to the ways very Greek, enough Turkish and some Balkan of the local population.
If you want an immediate demonstration, you must immerse yourself in the nightlife district of unbridled Ladhadhika, near the port.
How to reach Thessaloniki.
-By plane: Low cost flights linking major European airports. From the connection is guaranteed thanks to the low cost airlines more notes from the major airports of Milan and Rome, while the other airports in the link exists, but not low cost (Fly to Thessaloniki)
- By boat: Italy there is no direct connection naval Thessaloniki. Instead, from the port of Thessaloniki you can travel to Alonissos, Chios, Heraklion (Crete), Ios, Kalymnos, Kos, Lesvos, Limnos, Mykonos, Naxos, Paros, Piraeus, Rhodes, Samos, Santorini, Skiathos, Skopelos, Syros, Tinos.
- By car: highway connection with Athens in just over five hours along the highways E75 and E90.

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Tokyo: alcune cose da fare e vedere (Tokyo: somethings to do and to see)


Tokyo lontana, Tokyo tecnologica, Tokyo sacra e profana, Tokyo antica e moderna.
Tutto ciò che Tokyo è andrebbe vissuto a pieno.
Ma poichè Tokyo è tante città in una e con i suoi 13milioni di abitanti è davvero una megalopoli, visitarla richiede tempo e tanto…
Così ecco pochi consigli su alcune cose da fare e vedere per imparare a conoscere “in pillole” la capitale nipponica.
Iniziamo la giornata con una visita al tempio Buddista di Senso-ji (il più antico di Tokyo) nel cuore del tradizionale quartiere di Asakusa. Qui si può respirare ancora la tradizione spirituale dell’antico giappone grazie alle ragazze in kimono e ai risciò che si incontrano per le strade. E poi le immancabili bancarelle dello street food asiatico.
Passiamo poi a visitare i musei della cultura locale come il Santory Museum of Art (dove si può anche assistere alla cerimonia del tè) e l’ Edo-Tokyo Hakubutsukan per ammirare i costumi tradizionali.
A questo punto una bella paseggiata nei giardini del Palazzo Imperiale ci preparerà al resto della giornata e magari ad una pausa presso uno dei migliori ristoranti della Città: il Sukiyabashi Jiro, il Kyubei, il Chikuyoutei.
E per un giro di shopping? Trasferiamoci a Ginza, il più famoso quartiere commerciale del Giappone, mentre se cerchiamo l’alta moda dovremo visitare Aoyama e Omotesando. Ed ancora Shibuya per una moda giovane ed alternativa e Shimo Kitazawa per il vintage.
Per la tecnologia (quella non può mancare a Tokyo) visiteremo Nakamo Broadway dove tutto è cultura pop nipponica e quindi tecnologia e manga per gli amanti del genere.
E nel frattempo sarà giunta ora di organizzare la serata.
Nessuna paura di non sapere cosa fare… Perchè Tokyo by night con le sue luci è di per sè uno spettacolo.
Ma soprattutto perchè oltre ai locali by night più noti, si potrà anche curiosare nella tradizione del Giappone attraverso un’incontro di lottatori di sumo al Kokugikan o uno spettacolo di Kabuki.
E per gli hotel? Beh solo l’imbarazzo della scelta…
(Fly to Tokyo)

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TOKYO: SOME THINGS TO DO AND TO SEE
Tokyo so far, technologic Tokyo, sacred and profane Tokyo, ancient and modern Tokyo.
All that Tokyo should be, you can live in Tokyo in full.
But because Tokyo is many cities in one and with its 13milioni inhabitants is really a megacity, visit takes time and a lot …
So here’s a few tips about some things to do and to see to learn how to know “in a nutshell” the Japanese capital.
We start the day with a visit to the Buddhist temple Senso-ji Temple (the oldest of Tokyo) in the heart of the traditional neighborhood of Asakusa. Here you can still breathe the spiritual tradition of ancient Japan thanks to the girls in kimono and rickshaws that you meet on the streets. And then the inevitable stalls of street food of Asia.
We then go to visit the museums of local culture as the Santory Museum of Art (where you can also witness the tea ceremony) and Edo-Tokyo Hakubutsukan to see the traditional costumes.
At this point a nice stroll in the gardens of the Imperial Palace would prepare the rest of the day and maybe a break at one of the best restaurants in the city: the Sukiyabashi Jiro, the Kyubei, the Chikuyoutei.
And for a shopping stroll? Let’s move to Ginza, the famous shopping district of Japan, and if we try we will visit the high fashion Aoyama and Omotesando. And yet Shibuya for a young fashion, alternative and Shimo Kitazawa for vintage.
Technology (that can not miss in Tokyo) visit Nakamo Broadway where everything is pop culture and Japanese manga and then technology for fans of the genre.
And in the meantime will come forward to organize the evening.
No fear of not knowing what to do … Why Tokyo by night with its lights is a sight in itself.
But mostly because in addition to the best-known local by night, you can also browse the tradition of Japan through a meeting of the Kokugikan sumo wrestlers or a Kabuki.
And for the hotel? Will be spoiled for choice …
(Fly to Tokyo)

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In Basilicata le tracce di Federico II: il Castello di Lagopesole (In Basilicata the tracks of Frederick II: Lagopesole Castle )


In Basilicata, e precisamente nella provincia di Potenza da cui dista circa 27 km, Castel Lagopesole è magico e misterioso proprio come magica e misteriosa appare oggi la figura di Federico II di Svevia che ne ampliò l’originale struttura tra il 1242 ed il 1250, anno della sua morte.
Così quello di Lagopesole (costruito in bugnato calcareo che gli conferisce un colore rossiccio) è l’ultimo dei castelli edificati dall’Imperatore svevo.
Percorrendo la strada che da Potenza va verso il Vulture, il Castello sovrasta imponente una radura.
Rispetto agli altri castelli voluti da Federico II, questo si differenzia percè non ha pianta esagonale, ma rettangolare.
È diviso in due parti, una raccolta intorno al cortile d’onore di rappresentanza; l’altra più legata ai fatti d’arme, il mastio al centro.
Trovandosi lungo la strada che porta in Puglia, questo castello rappresentava una sosta per Federico II che qui, grazie al territorio ricco di vegetazione in cui il Castello sorgeva, poteva dare sfogo alla sua grande passione per la caccia.
Anche se il castello sicuramente esisteva prima ancora di Federico II (negli annali la sua storia è legata ad altre vicende del passato importanti come la riconciliazione tra Papa Innocenzo II e l’abate Rinaldo di Montecassino, alla presenza dell’Imperatore Lotario II di Sassonia, al tempo della guerra contro Ruggero il Normanno) la sua struttura era sicuramente non quella oggi visibile in quanto fu proprio la manod i Federico II a renderlo nella sua attuale struttura, anche se dagli Svevi agli Angioini ai Doria – Pamphili, il castello ha subito nel corso dei secoli varie manomissioni.
In epoca molto più recente, è stato museo provvisorio dei reperti salvati dal terremoto e per più di un anno ha ospitato nelle varie stanze quadri e sculture, arte popolare e aulica, che lo hanno reso una testimonianza fondamentale dell’anima e della storia lucane.
Oggi è proprietà del Demanio dello Stato, ed è inserito all’interno della Riserva Nazionale Antropologica “Coste Castello“, gestita dal Corpo Forestale dello stato, ed è del tutto restaurato.
Orari di apertura:
Invernale (01/10-30/04) – 9.30-13 e 15-17.00
Estivo (01/05 – 30/09) – 9.0-13,00 e 16.00-19.00.
Costo del biglietto:
- Senza guida turistica €2,00 per gli adulti ed € 1,50 per i minori ed i disabili e gli over 65;
- Con guida turistica € €3,00 per gli adulti ed € 2,50 per i minori ed i disabili e gli over 65;
Come arrivare
AEREO: Lagopesole non ha collegamenti aerei e gli aeroporti più vicini sono quelli di Napoli o Bari (Fly to Napoli/Bari).
AUTO: (lato nord) Autostrada A14, uscita Foggia, strada Foggia-Candela, strada Candela-Potenza, Uscita Lagopesole.
(lato Sud) Autostrada Salerno-Reggio Calabria, uscita Potenza, Superstrada Potenza-Melfi, Uscita Lagopesole.
TRENO: FS Foggia-Potenza, stazione Castel Lagopesole, Autobus per Lagopesole (3 Km).
FS Roma-Taranto, stazione Potenza, Potenza-Foggia, stazione Castel Lagopesole, Autobus per Lagopesole.
AUTOBUS: Linea SITA, Potenza-Lavello, Melfi-Rionero-Potenza, Milano-Grassano, Torino-Grassano, fermata Lagopesole.

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IN BASILICATA THE TRACKS OF FEDERICO II: THE LAGOPESOLE CASTLE
In Basilicata, more precisely in the province of Potenza, which is far about 27 km, Castle Lagopesole is magical and mysterious just as magical and mysterious now appears the figure of Frederick II of Swabia who extended the original castle structure between 1242 and 1250, the year of his death.
So what Lagopesole (built in ashlar limestone which gives it a reddish color) is the last of the Swabian castles built by the Emperor.
Along the road from Potenza, going to the Vulture, the imposing castle overlooking a clearing.
Compared to other castles of Frederick II built, this one differs take to get not hexagonal, but rectangular.
It is divided into two parts, a collection around the courtyard of representation; the other more related to military defense, the keep in the middle.
Lying along the road to Puglia, this castle was a stop for Frederick II that here, thanks to the rich territory of vegetation in which the castle stood, he could give vent to his passion for hunting.
Although the castle certainly existed even before Frederick II (in the annals of its history the Castle is linked to other important events of the past as the reconciliation between Pope Innocent II and the abbot of Monte Cassino Rinaldo , in the presence of the Emperor Lothair II of Saxony, at the time of the war against Roger the Norman), its structure was definitely not that visible today as it was the manod the Federico II to make it in its current structure, although the Swabians, the Angevins to the Doria – Pamphili, the castle has undergone over the centuries various tampering.
In more recent times, it was a temporary museum of artifacts saved from the earthquake and for more than a year hosted in the various rooms paintings and sculptures, folk art and courtly, that have made him an essential testimony of the soul and history of Lucania.
Today it is owned by the State Property and shall be included within the Reserve National Anthropological Coste Castle, managed by the Forest Service of the state, and it is completely restored.
Opening hours:
Winter (01/10-30/04) – 9.30-13 and 15-17.00
Summer (01/05 – 30/09) – 9.0-13,00 and 16:00 to 19:00.
Cost of ticket:
- Without guide € 2,00 for adults and € 1.50 for children and disabled people and those over 65;
- With tour guide € € 3.00 for adults and € 2.50 for children and disabled people and those over 65;
How to get there
- By Plane: Lagopesole has air links and the nearest airports are those of Naples and Bari (Fly to Napoli/Bari).
- By Auto: (north side) Motorway A14, exit Foggia, Foggia-road Candle, Candle-road power, output Lagopesole.
(South side) Salerno-Reggio Calabria, exit Power, Power-highway Melfi, Lagopesole output.
- By Train: FS Foggia-Potenza, Castel Lagopesole station, Bus to Lagopesole (3 km).
FS Rome, Taranto, Power Station, Power-Foggia, Castel Lagopesole station, Bus to Lagopesole.
- By Bus: SITA lines, power-Sink, Melfi-Rionero-Power, Grassano Milan-Turin-Grassano stop Lagopesole.

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Kalymnos: lontana dal turismo di massa, turistica e modaiola quanto basta (Kalymnos: far away from mass tourism, tourist and fashionable enough)


Fiori, mare blu profondo e cristallino, atmosfere esotiche ed autentiche, silenzio e divertimento, riservatezza ed esuberanza questa è Kalymnos nel Dodecanneso.
Caratteristiche dell’isola -qui più che in altre parti della Grecia- le spugne alla cui ricerca i pescatori partono in primavera per tornare dopo mesi con il prezioso bottino spugnoso ed essere accolti tra festeggiamenti e celebrazioni. Perchè qui le tradizioni sono ancora molto forti!
Kalymnos con la sua capitale Pothia e Pothia con il suo porto, animato da tante imbarcazioni e vivacemente turistico. Al porto di Pothia sarà facile noleggiare una imbarcazione perchè c’è davvero l’imbarazzo della scelta tra i circa 17mila esemplari a disposizione.
Ma cosa fare a Kalimnos?
I più pigroni e solitari, non resteranno delusi perchè l’isola si presta perfettamente a chi vuole pace e serenità.
Ma non per questo manca il divertimento.
I bar locali di Pothia, Myrties e Masouri (le spiagge più note dell’isola) sono una garanzia di vivacità, mentre le taverne garantiscono la classica atmosfera del luogo, offrendo, oltre i conosciuti piatti della tradizione, il Mirmizeli, un’insalata greca più ricca e particolare di quella tradizionale già nota.
E per lo shopping? Tanti negozi più o meno piccoli dell’isola rallegrano gli amanti di questo passatempo che si potranno così divertire tra l’acquisto di spugne (ça va sans dire…) miele locale, erbe aromatiche e spezie, oltre ai soliti souvenir del caso ( tranquilli quelli non mancano mai…) .
Le spiagge? Quasi tutte di ciottoli (tranne le poche sabbiose di Elies e Kantouni della costa ovest) ma tutte bellissime. Se si vuole frequentare le più gettonate, andare su quelle di Myrties e Masouri, mentre per gli amanti della riservatezza e (perchè no?) dell’abbronzatura ‘nature’ da non perdere la spiaggia Paradiso.
Lo sport? Immersioni fantastiche e fantastiche arrampicate. Dagli abissi marini alle vette più alte ce n’è per tutti i gusti tra i fondali incontaminati e le pareti di falesia con vie bellissime per arrampicarsi (ancora ogni anno ha luogo un meeting durante il quale vengono chiodate nuove falesie e vie).
E poi ancora da non perdere l’escursione all’isola di Telendos (separata da Kalymnos da un’eruzione vulcanica) ed i naturali bagni caldi a Therma.
E poi nel Centro Culturale dell’isola, mostre di pittura, di immagini sacre e di artigianato.
Come raggiungere Kalimnos
Raggiungere Kalymnos è facile grazie ai voli giornalieri che la collegano con Atene e i traghetti che la collegano con il Pireo, Rodi, Patmos, Samos, Limnos, Lipsi, Leros e Creta, e con le altre isole del Dodecanneso (Fly to Kalimnos) .
Per spostarsi sull’isola ci sono bus locali da Pothia verso alcune spiagge, o verso i villaggi di Myrties, Masouri, Vathy e Emporio. Ci sono anche taxi e veicoli in affitto e non potrà mancare lo scooter: un classico di ogni vacanza in Grecia…
Insomma a Kalymnos avrete proprio l’imbarazzo della scelta per animare le vostre vacanze.

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KALYMNOS: FAR AWAY FROM MASS TOURISM, TOURIST AND FASHIONABLE ENOUGH
Flowers, deep blue sea, crystal, exotic atmosphere and authentic, quiet and fun, confidence and exuberance that is Kalymnos in the Dodecanese.
Features of the island -here more than in other parts of Greece- sponges whose research fishermen leave the island in the spring to come back after months with the precious booty spongy and be greeted in the festivities and celebrations. Because here traditions are still very strong!
Kalymnos with its capitalPothia and Pothia with its marina inspired by the many tourist boats. At the port of Pothia will be easy to rent a boat because there really will be spoiled for choice among the approximately 17 thousand boats available.
But what to do in Kalymnos?
The most lazy and lonely, do not be disappointed because the island is perfect for those who want peace and serenity.
But this does not miss the fun.
Local bars of Pothia Myrties and Masouri (the most popular beaches on the island) are a guarantee of liveliness, while taverns provide the classic feel of the place, offering, besides the well-known traditional dishes, the Mirmizeli, a Greek salad richer and more especially the traditional already known.
And for shopping? Many stores more or less small island rejoice lovers of this pastime that you will be able to entertain between buying sponges (ça va sans dire …), local honey, herbs and spices, in addition to the usual souvenir of the event (quiet, ones never fail …).
The beaches? Almost all of pebbles (except the few sandy Elies and Kantouni the west coast), but all beautiful. If you want to attend the most popular, going on those of Myrties and Masouri, while for lovers of privacy, and (why not?) tanning ‘nature’ do not miss the Paradise Beach.
The sport? Great dives and fantastic climbing. From the depths of the sea to the highest peaks there is something for all tastes including the unpolluted waters and the walls of the cliff with a beautiful way to climb (still takes place every year a meeting during which they are riveted new crags and routes).
And then do not miss the excursion to the island of Telendos (separated from Kalymnos by a volcanic eruption) and the natural hot baths at Therma.
And then in the Cultural Center of the island, painting, sacred images and crafts.
How to reach Kalymnos
Kalymnos is easy to reach thanks to daily flights that connect Athens and ferries that connect with Piraeus, Rhodes, Patmos, Samos, Limnos, Lipsi, Leros and Crete, and other islands of the Dodecanese (Fly to Kalimnos) .
Getting around the island there are local buses from Pothia to some beaches, or to the villages of Myrties, Masouri, Vathy and Emporio. There are also taxis and vehicles for rent and can not miss the scooter a classic of any holiday in Greece …
So you’ll have to Kalymnos are spoiled for choice to animate your holiday.

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Cipro paradiso del diving (Cyprus diving paradise)


Quando i subacquei pensa a Cipro, la prima cosa a cui pensano è il relitto sommerso della Zenobia che costituisce uno dei tre più grandi relitti nel mare Mediterraneo.
Ma anche i subacquei più esigenti non hanno bisogno di preoccuparsi per la mancanza di spettacolo a Cipro: lunghe gallerie e canyon, grotte mistiche, antiche anfore vicino ai porti di origine romana, archi maestosi, ripide pareti rocciose che scendono in profondità verso il fondo dell’oceano e flora e fauna ricchissime ed uniche per il Mediterraneo a causa della vicinanza sottomarina del Mar Rosso.
Cipro è un paradiso per gli amanti dei relitti. Agia Napa e la vicina zona di Protaras si trovano nel sud-est dell’isola e vantano lunghe spiagge di sabbia
e scogliere rocciose.
Per gli appassionati di relitti, abbiamo alcuni suggerimenti tra i più interessanti: c’è HMS Cricket, una cannoniera britannica affondata nel 1947 ad una profondità di 32 metri, il Fraggle, inabissandosi alla profondità di 16 metri mentre ancora portava il suo carico di pietre e ancora la barca da pesca Alessandria, con una lunghezza di 35 metri.
Inoltre grotte che si snodano attraverso pittoresche calette, come quelle a Capo Gkreko che si aprono in gallerie inondate di luce.
Ma Cipro è anche un paradiso per le tartarughe (nella penisola di Akamas, nel nord-ovest di Cipro) e di una riserva marina naturale ricca di specie delle più svariate speci.
I principali centri immersioni a Cipro sono:
- ABC Dive Center (Paphos)
- Absolute Scuba (Protaras)
- Akamas Diver (Paphos)
- Coral Bay Divers (Coral Bay – Paphos)
- Easy Divers Cyprus (Protaras)
- Latchi Diving Centre (Latchi)
- Olympian Divers Ltd (Ayia Napa)
- TransDivers (Protaras Paralimni)
Come raggiungere Cipro
- In aereo: la parte greca di Cipro ha due principali aeroporti internazionale che collegano l’isola con le più importanti città europee. In Italia è possibile raggiungere Cipro con voli low cost. Per ulteriori informazioni sui voli Fly to Cyprus .
- In nave: L’isola di Cipro è collegata con traghetti con Haifa in Israele, Port Said in Egitto e Latakia in Siria. C’è anche un servizio di traghetto passeggeri tra la Grecia e Cipro su Rodi e su Ayos Nikolaos a Creta da Limassol. Cipro è anche una delle principali destinazioni per le navi da crociera.
- Collegamenti interni: Il servizio di trasporto bus dell’isola è fornita da una rete di autobus interurbani, che collegano le principali città ed inoltre si trovano bus rurali che collegano i piccoli centri alle grandi città.

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CYPRUS DIVING PARADISE
When divers think of Cyprus, the first thing that springs to mind is the sunken wreck of the Zenobia which constitutes one of the three largest wrecks in the Mediterranean sea.
But even picky divers need not worry about a lack of spectacle on Cyprus: long tunnels and canyons, mystical caves, ancient amphora along the Roman harbours,
majestic arches, steep rock faces descending deep down to the ocean floor and a rich underwater flora and fauna unique for the Mediterranean due to the proximity of the Red Sea.
Cyprus is a paradise for the wreck divers. Agia Napa and the neighbouring area of Protaras arelocated in the southeast of the island and boast long sandy
beaches as well as rocky cliffs riddled with caves.
For fans of wreck diving, we have some more interesting recommendations: There’s HMS Cricket, a British gunboat that sank in 1947 to a depth of 32 metres, the Fraggle, a mbarge still carrying its cargo of stones at 16 metres depth – right beside a rather photogenic sunken helicopter – and thefishing boat Alexandria with a lenght of 35 metres. Countless caves weave through picturesque little bays, like the ones at Cape Gkreko feauturing expansive tunnels flooded with light.
But Cyprus is also paradise for the turtles (in the Akamas peninsula in the north-west of Cyprus) and a fish reserve.
The main diving center in Cyprus are:
- ABC Dive Center (Paphos)
- Absolute Scuba (Protaras)
- Akamas Diver (Paphos)
- Coral Bay Divers (Coral Bay – Paphos)
- Easy Divers Cyprus (Protaras)
- Latchi Diving Centre (Latchi)
- Olympian Divers Ltd (Ayia Napa)
- TransDivers (Protaras Paralimni)

How to reach Cyprus
- By plane: The greek part of Cyprus has two main international airporto that link the Island with the most important Europe Cities. From Italy is possible to reach Cyprus with low cost fly. If you need more info about check the flights on Fly to Cyprus.
- By ship: The island of Cyprus is connected by ferry for passengers with Haifa in Israel, Port said in Egypt and Latakia in Syria. There is also a passenger ferry service between Greece and Cyprus and ferries to Rhodes and Cyprus start at Ayos Nikolaos in Crete and come to Limassol. Cyprus is also a major destination for cruise ships.
- Internal links: The island bus transport service is provided by a network of intercity buses, which connect major cities, and rural bus connecting the small villages to major cities.

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Il Terraneo a Šibenik: dire “festival” è troppo poco! (The Terraneo in Šibenik: call it “festival” is too little!)


Definire “Terraneo” solo un festival estivo è davvero troppo poco!
Perchè al terraneo trovi tutto quello che hai sempre voluto per una vacanza estiva che si rispetti: sole, mare, divertimento, relax – e le band più attraenti da ascoltare sotto un terso cielo notturno con in più dj-set nelle arene, boat party e pool party.
E poi workshop e iniziative divertenti, lezioni tenute da importanti esperti di ecologia, intriganti proposte turistiche e una bella offerta ecologica .
Insomma dal 12 al 16 Agosto 2014 vivi il Terraneo: nel cuore della Dalmazia cinque giornate di divertimento indimenticabili !
TERRANEO
Come raggiungere Sibenik
- In Auto: (dal confine italiano – 417 Km), da Trieste confine con la Slovenia presso Basovizza, seguire per la E61 verso Krvavi Potok, seguire direzione Rijeka-Opatija, poi prendere autostrada A1 direzione Zadar (Zara), in seguito continuare fino a Sibenik.
- In Aereo: Frequenti voli con l’aeroporto di Zadar, e da qui frequenti trasferimenti con bus o pullman verso la città di Sibenik.
- In nave: Il collegamento da Ancona d’estate è garantito su Spalato e Zara giornalmente dai traghetti della Jadrolinija e gli aliscafi della Miatours, mentre durante il resto dell’anno il collegamento è garantito solo una volta a settimana.

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THE TERRANEO IN ŠIBENIK: CALL IT “FESTIVAL IS TOO LITTLE!
Call “Terraneo” just a summer festival is really cheap too!
Because during Terreneo time you can live everything you’ve always wanted for a summer vacation that you respect: sun, sea, fun, relaxation and more attractive band to listen under a clear night sky with plus dj-set in the arenas, boat party and pool party.
And then workshops and entertainment events, lectures by leading experts in ecology, intriguing tourist proposals and offer a nice label.
In short, 12 to 16 August 2014 live your Terraneo time: in the heart of Dalmatia five days of unforgettable fun!
TERRANEO
How to reach Sibenik
- By Car: (from the Italian border – 417 km) from the border with Slovenia to Trieste Bazovica, follow the E61 towards Krvavi Potok, follow direction Rijeka-Opatija, then take highway A1 direction Zadar (Zara), as a result continue to Sibenik .
- By plane: Frequent flights to the airport of Zadar and from there frequent transfers by bus or bus to the city of Sibenik.
- By boat: The connection is secured from Ancona in the summer of Split and Zadar daily by ferries and hydrofoils Jadrolinija Miatours, while during the rest of the link is only guaranteed once a week.

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Sicilia: Isola Lachea (Sicily: Island Lachea)


L’Isola Lachea è la maggiore delle minuscole isolette (Faraglioni dei Ciclopi) situate poco al largo di Acitrezza. Argilla di colore biancastro ricopre le formazioni basaltiche di questa isola di origine vulcanica dove nel 1989 è stata istituita la riserva naturale integrale “Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi” che include l’isola Lachea, il Faraglione grande ed una serie di scogli più piccoli, tutti di origine vulcanica, originatisi dalle prime attività del vulcano Etna.
L’arcipelago dei Ciclopi rappresenta un sito di grande interesse sia naturalistico che archeologico, infatti, sull’isola Lachea furono anche rinvenute testimonianze della presenza umana risalenti alla Preistoria.
Nella riserva si trovano importanti esemplari di fauna e flora marina e nei suoi fondali di roccia lavica trova posto e riparo buona parte della fauna ittica del Mediterraneo: variopinte spugne e grandi stelle rosse, lucci marini, saraghi, cernie e la più grande attinia del Mediterraneo, la Alicia mirabilis.
Per gli amanti della subacquea, l’Area Marina Protetta Isole Ciclopi ha realizzato nove itinerarei ufficiali.
Sull’Isola Lachea, gestita dal Cutgana, Centro interfacoltà dell’Università, sarà possibile arrampicarsi alla sommità e anche dalle Grotte dell’Eremita, che ospita il suo piccolo ragnetto endemico, lo “Zelotes messinai”, o del Monaco.
Ma l’Isola Lachea è famosa per la sua piccolissima lucertola dalla macchia rossa sul collo, l’endemica Podarcis sicula ciclopica,.
Sull’isola è poi possibile esplorare il piccolo Museo naturalistico, ricco di reperti storici e della fauna ittica locale, e il Laboratorio di Biologia marina (C.U.T.G.A.N.A)
Come raggiungere l’isola Lachea.
Per raggiungere isola Lachea occorre recarsi a Catania e da qui ad Aci Trezza.
L’isola si raggiunge da Aci Trezza noleggiando canoe e pedalò con i quali è possibile raggiungere Isola Lachea in pochi minuti. Il costo del noleggio all’ora è di circa 5 euro per le canoe (a 2 posti) e di circa 10 euro per il pedalò (a 4 posti).
Raggiungere Catania.
- In aereo: l’aeroporto di Fontanarossa collega Catania con voli low cost da tutti i principali aeroporti italiani e anche da alcuni aeroporti europei (Voli su Catania).
- In nave: il porto di Catania collega la città con i principali porti italiani e con il porto di Malta (portocatania).
- In auto: gli autobus pubblici collegano la città di Catania ad Aci Trezza con corse giornaliere regolari (Azienda Metropolitana Trasporti Catania) oppure Aci Trezza è facilmente raggiungibile percorrendo in auto la SS114 da Catania.
 

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SICILY: ISLAND LACHEA
The Lachea Island is the largest of the small islands (Cyclops Faraglioni) which lie just off the coast of Acitrezza. Clay whitish covering the basalt formations of this volcanic island where in 1989 it set up the nature reserve “Lachea Island and the Cyclops Faraglioni”, which includes the island Lachea, the Stack and a large number of smaller rocks, all of volcanic origin, originated from the first activity of the volcano Etna.
The archipelago of the Cyclops is a site of great interest both naturalistic and archaeological fact, the island Lachea were also found evidence of human presence dating back to prehistoric times.
In the reserve there are important specimens of marine fauna and flora, and in its depths lava rock shelter located place and most of the fish fauna of the Mediterranean: Colorful sponges and large red stars, sea pike, bream, grouper and the largest in the Mediterranean sea anemone the Alicia mirabilis.
For lovers of diving, the Cyclops Islands Marine Protected Area has produced nine itinerarei officers.
On the island Lachea managed by Cutgana, inter-University Center, you can climb to the summit and also by Hermit Cave, which houses his little spider endemic, the “Zelotes messinai”, or Monaco.
But the Lachea Island is famous for its small lizard from the red spot on the neck, the endemic Podarcis sicula Cyclopean.
On the island it is possible to explore the small nature museum, rich in historical artifacts and the local fish fauna, and the Laboratory of Marine Biology.
(C.U.T.G.A.N.A)
How to reach Isola Lachea
To reach the Island lachea need to go to catania and from there to Aci Trezza.
The island can be reached from Aci Trezza renting canoes and pedal boats with wich you can reach Lachea Island in a few minutes. The rental cost is about 5 euro/hour for canoes (2 passengers) and about 10 euro for pedal boats (4 passengers).
How to reach Catania
- By plane: The airport of Catania Fontanarossa connects with low cost flights from all major Italian airports and also from some European airports (Voli su Catania).
- By boat: The Catania port connects the city with the main Italian ports and the port of Malta (portocatania).
- By car: public buses connect the city of Catania in Aci Trezza with regular daily departures (Azienda Metropolitana Trasporti Catania) or Aci Trezza is easily reached by car from Catania by the SS114 road .

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Croazia: è notte di luna piena a Zadar!


Tra il 9 ed 10 Agosto a Zadar (Zara) si celebrerà la Notte di Luna Piena!
Per osannare la luna, gente isolana e gente della fascia costiera, gente del posto e turisti si uniranno in un’unico abbraccio di conoscenza ed integrazione per celebrare l’idea della felice convivenza dell’Umanità (ZADAR: THE NIGHT OF THE FULL MOON).
La tradizionale festa nasce dalla storia del luogo che da sempre ha visto la gente delle isole e gli abitanti della città vivere in una felice e reciproca simbiosi, anche per via degli scambi commerciali.
Questa festa (ormai diventata un appuntamento fisso ed imperdibile) rievoca vari aspetti della vita di un tempo.
E le atmosfere sono magiche: alla luce di lanterne e candele (l’illuminazione pubblica viene sospesa) e soprattutto alla luce della luna piena, la gente s’incontra, chiacchiera, si confronta, si unisce in un’unica fratellanza e gode dei piaceri del luogo tra cui le meraviglie enogastronomiche della tradizione locale.
Tutto in un suggestivo gioco di ombre che che rimarrà nei vostri ricordi!

Come raggiungere Zadar
- In aereo: Collegamento low-cost di Sky Europe, Germanwings, Intersky sull’aeroporto di Zadar che dista soli 8 km dalla città.
- In nave: Il collegamento da Ancona d’estate è garantito giornalmente dai traghetti della Jadrolinija e gli aliscafi della Miatours, mentre durante il resto dell’anno il collegamento è garantito solo una volta a settimana.
Il porto per le navi passeggeri è vicino al centro storico della città e così in attesa all’imbarco si può anche approfittare per una breve visita della città.
- In macchina:L’autostrada che diversi anni fa ha collegato Zadar e Zagreb, ha favorito il raggiungimento di Zadar via auto e poi con la rete stradale europea, l’arrivo a Zara è diventato veramente semplice e veloce. Da Zagreb a Zadara occorrono meno di tre ore di strada piacevole e circa 4 ore da Graz(A), Lubiana (SLO) o Trieste (I), circa 6 ore da Budapest (H), Vienna (A), Padova (I) o Bratislava (SK), circa 8 ore da Monaco di Baviera (D), Lugano (CH) o Brno (CZ)

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THE NIGHT OF THE FULL MOON IN ZADAR!
Between August 9 and August 10, Zadar will celebrate the Night of the Full Moon!
To cheer the moon, island people and the people of the coast, locals and tourists will join in a single embrace of knowledge integration and to celebrate the idea of ​​the happy coexistence of Humanity (ZADAR: THE NIGHT OF THE FULL MOON) .
The traditional festival stems from the history of the place that has always seen the people of the islands and the city’s residents live in a happy and mutual symbiosis, also because of trade.
This festival (now become a fixture and must) recalls various aspects of the life of the past.
And the atmosphere is magical: the light of lanterns and candles (public lighting is suspended) and especially in the light of the full moon, people meet, chat, comparing, merging into a single brotherhood, and enjoys the pleasures of the place including the culinary wonders of the local tradition.
All in a fascinating interplay of shadows that will remain in your memories!

How to reach Zadar
- By plane: Connecting Low-cost carrier Sky Europe, Germanwings, Intersky on the airport of Zadar, which is only 8 km from the city.
- By boat: The link from Ancona on summer is guaranteed daily by ferries and hydrofoils Jadrolinija Miatours, while during the rest of year the link is only guaranteed once a week.
The port for passenger ships is close to the historical center of the city and waiting for boarding so you can also enjoy a short city tour.
- By car: The highway that several years ago has linked Zadar and Zagreb, has facilitated the achievement of Zadar street car and then with the European road network, the arrival in Zadar has become really simple and fast. Zadar From Zagreb to need less than three hours of pleasant street and about 4 hours from Graz (A), Ljubljana (SLO) or Trieste (I), about 6 hours from Budapest (H), Vienna (A), Padua (I) or Bratislava (SK) , about 8 hours from Monaco of Bavaria (D), Lugano (CH) and Brno (CZ)

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